Pegli, stop ai rattoppi sul voltino chiuso: il Comune promette un restauro vero e cambia il percorso del bus della linea 189

Dopo la chiusura di via Fanciulli, l’assessore Ferrante annuncia un intervento strutturale e una modifica alla linea 189 per alleggerire i disagi ai cittadini nel frattempo. Il presidente del municipio Frulio: «Terremo gli abitanti aggiornati passo passo». Martedì in Consiglio le risposte in aula a Bruzzone e Gregorio

Niente soluzione tampone, niente intervento provvisorio destinato a restare per anni e questo come regola generale su tutta la città. Sul voltino di Pegli, ora interdetto al passaggio, la linea indicata dal Comune è quella di un restauro vero e proprio, con un cantiere pensato per mettere in sicurezza l’area ma anche per consentire, se tecnicamente possibile, il passaggio delle auto durante i lavori. Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, che martedì riferirà in Consiglio comunale rispondendo all’interrogazione a risposta immediata presentata dal capogruppo della lista Silvia Salis Sindaca Filippo Bruzzone dopo la chiusura di via Diciotto Fanciulli in seguito al crollo di calcinacci.
Ferrante rivendica una scelta precisa, cioè quella di abbandonare la logica dei rattoppi. «Bisogna iniziare a fare interventi manutentivi definitivi, costano di più e creano disagio ma riducono la sciatteria generale», spiega l’assessore, chiarendo di avere lavorato con l’assessore a mobilità, trasporti e rapporti sindacali Emilio Robotti per rispondere subito a una delle richieste più pressanti, quella legata alla linea 189. L’obiettivo è far passare il bus da via Pavia, così da attenuare il disagio per i residenti.
Sul fronte del voltino, Massimo Ferrante esclude apertamente il ricorso al classico ponteggio “innocenti” che avrebbe protetto la volta consentendo il transito sotto la struttura. Una scelta che, nelle intenzioni dell’assessore, avrebbe finito per trasformare una misura temporanea in una sistemazione di fatto definitiva, con un impatto anche estetico ritenuto inaccettabile. La strada scelta è un’altra: trovare le risorse per un intervento di restauro specialistico, classificato come “opera generale 2”, cioè dedicato proprio al recupero del manufatto. In concreto, il progetto prevede la ricostruzione del Voltino, con il ripristino dei mattoni mancanti visibili nell’intradosso, e l’allestimento di un ponteggio da cantiere che permetta ai restauratori di operare.
Gli uffici comunali stanno infatti studiando come realizzare due ponteggi con ponte e sottoponte sui due lati del varco di via Fanciulli, in modo da tenere insieme due esigenze: consentire il transito dei veicoli (e riaprire il transito) e garantire la piena operatività del cantiere. Massimo Ferrante assicura che le risorse economiche sono già state trovate all’interno dell’area lavori pubblici, che è stato individuato anche chi seguirà la direzione dei lavori e che ora resta da organizzare nel dettaglio la fase esecutiva per far partire l’intervento.
Nel frattempo la linea 189 continuerà a seguire un percorso alternativo per limitare i disagi ai cittadini di Pegli. È proprio questo il primo fronte sul quale si è concentrato anche il Municipio Ponente. Il presidente Matteo Frulio aggiunge che il territorio è pienamente consapevole dei problemi causati dalla chiusura e che il lavoro con gli uffici comunali e con gli assessori competenti è già avviato da giorni. «Comprendiamo perfettamente il disagio creato da questa chiusura. Per questo come Municipio stiamo lavorando fianco a fianco con gli uffici e con gli assessori comunali competenti. Il primo passo sarà quello di diminuire i disagi sulla linea 189 e parallelamente, già dai primi giorni, si è lavorato per capire quali interventi potessero essere fatti sul voltino. Terremo gli abitanti aggiornati passo passo», dice Matteo Frulio.
La vicenda approderà ora in aula rossa, dove Massimo Ferrante risponderà al quesito posto da Filippo Bruzzone, che nell’interrogazione chiede conto delle azioni intraprese dalla civica amministrazione e dei relativi tempi dopo la chiusura della strada. Il punto politico e tecnico, però, è già chiaro: il Comune vuole evitare una toppa destinata a durare e punta invece a un restauro completo, con la promessa di ridare piena funzionalità al voltino e rimuovere i ponteggi una volta concluso l’intervento.
Un’interrogazione su voltino e linea bus è stata invece presentata da Fabio Gregorio (Pd): «“Voltino Pegli e capolinea Amt 189”: interroga la giunta comunale in merito alla riapertura del voltino che collega via Beato Martino con via Diciotto Fanciulli in Pegli e se sia possibile portare, nel periodo di interdizione della strada, il capolinea inferiore della linea 189 in via Pavia in modo da evitare a chi abita nel tratto di via Salgari a valle di via Ungaretti, di dover prendere il bus nella direzione monte per poter poi scendere attraverso via Ungaretti verso il centro di Pegli, generando per di più un forte allungamento dei tempi di percorrenza». Anche questa riceverà martedì una risposta positiva.
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